Archivio di ottobre 2009

Judith: una OMI indie che vi consiglio di provare

sabato, 31 ottobre 2009

judith.jpg

…e vi assicuro che il termine ‘videogioco’, qui, non ci sarebbe stato bene.

Ecco, scaricate Judith da qui.  Gli autori sono Terry Cavanagh e Stephen Lavelle (dei grandi, a mio avviso).

L’esperienza dura poco ma non si può salvare, quindi ritagliatevi qualche minuto tranquillo: è molto intensa. Merita.

judith.png

Halloween: consigli per giocare

sabato, 31 ottobre 2009

the_lurking_horror.jpg

The Lurking Horror, Infocom.

Fidatevi di me, se non lo conoscete.

Cose da fare a Dubai

sabato, 31 ottobre 2009

metalmark-at-dubai.jpg

Mangiare una zuppa. Amo le zuppe.

Happy Halloween!

sabato, 31 ottobre 2009

halloween.png

Un buon Halloween a tutti i videogiocatori (ma proprio tutti, nessuno escluso).

Speriamo che questi ultimi mesi del 2009 riservino belle sorprese!

Heavy Face

giovedì, 22 ottobre 2009

heavy-face.jpg

Settembre in USA: chi ha vinto?

martedì, 20 ottobre 2009

halo3odst.jpg

Risposta: Nintendo. Tanto per cambiare…

1) Nintendo DS 524.2K
2) Wii 462.8K
3) PlayStation 3 491.8K
4) Xbox 360 352.6K
5) PSP 190.4K
6) PlayStation 2 146.0K

Giochi:

HALO 3: ODST (360; Sep-09) 1.52M
WII SPORTS RESORT W/ WII MOTION PLUS (WII; Jul-09) 442.9K
MADDEN NFL 10 (360; Aug-09) 289.6K
MARIO & LUIGI:BOWSER’S INSIDE STORY (NDS; Sep-09) 258.1K
THE BEATLES:ROCK BAND* (360; Sep-09) 254.0K
MADDEN NFL 10 (PS3; Aug-09) 246.5K
MARVEL:ULTIMATE ALLIANCE 2 (360; Sep-09) 236.0K
BATMAN:ARKHAM ASYLUM* (PS3; Aug-09) 212.5K
GUITAR HERO 5* (360; Sep-09) 210.8K
THE BEATLES:ROCK BAND* (WII; Sep-09) 208.6K

Dati a cura di “NPD Group”

Halloween II: la mia recensione

domenica, 18 ottobre 2009

alo-082668.jpg

Che Rob Zombie sia uno dei registi fondamentali con i quali fare i conti nel panorama cinematografico horror è un incontrovertibile dato di fatto da quando, dopo un esordio controverso e interessante come La Casa dei 1000 Corpi, la rock star ha sfornato quel capolavoro che risponde al nome de La Casa del Diavolo, riuscitissimo e violentissimo ibrido tra slasher, road movie e western contemporaneo, un raro esempio di magistrale horror tutto sotto l’impietosa luce del sole e nel quale la linea di confine tra Bene e Male, buoni e cattivi, è talmente labile da divenire inconsistente, mostrando che neppure un ribaltamento dei ruoli è possibile in un mondo dove il sistema violenza/sadismo/vendetta è elevato a motore immobile dei fatti umani. Ebbene, quello stesso Rob Zombie è stato successivamente incaricato di uno dei compiti più ardui per un cineasta horror: realizzare un remake/reboot di Halloween, l’opera con cui nel 1978 John Carpenter, riprendendo lo spunto del più artigianale Black Christmas, canonizzava per sempre lo slasher movie, dando origine al mito malvagio di Michael Myers, maschera cara a ogni appassionato di orrore filmico.

29 anni dopo, dunque, approdava sul grande schermo l’Halloween di Rob Zombie, un film certamente d’autore (non il solito remake fotocopia o un deprecabile reboot commercial-generazionale), a tratti coraggioso e geniale nel puntare molto sullo sviscerare l’infanzia del Mostro, mostrando, quasi col piglio del determinista più fervente, come il serial killer e mass murderer Michael Myers, prima che tale, fosse stato un bambino disagiato, nato in una famiglia a suo modo mostruosa, tra stimoli violenti che bene seppero incanalare la sua naturale propensione all’odio, al massacro. Il film nel suo complesso, tuttavia, soffriva del confronto con l’opera di Carpenter, soprattutto nella sua seconda parte, dove le analogie non potevano che essere maggiori: non che sia una colpa provare un senso di sudditanza psicologica verso un Maestro quale John Carpenter e una delle sue migliori prove, eppure certe non-scelte, certe sequenze tirate via, sembrano quasi delineare una resa preventiva, un cedere le armi di fronte a una sentenza già scritta. Emblematica al riguardo la figura del Dottor Loomis, leggendario personaggio che, nell’originale, è interpretato da un grandissimo Donald Pleasance ma che Rob Zombie sciupa pur avendo in mano un colosso come Malcolm McDowell.

Veniamo ora a Halloween II.

Complimenti Mossgarden!

giovedì, 15 ottobre 2009

gr.jpg

Debutta alla posta di Game Republic del numero 109 Gianpaolo “Mossgarden” Iglio, uno dei redattori più bravi, seri e professionali che attualmente ci siano in Italia (e, aggiungo con fierezza, anche il responsabile Sud Italia della nostra AIOMI). Ah, già: e una persona umanamente strepitosa. Ho condotto tanti anni fa la prima fase “personalizzata” della GR Mail Box e tutt’ora rimane una delle esperienze più esaltanti e coinvolgenti della mia carriera. Ho amato quella rubrica, ci ho messo il cuore… ho sofferto per lei, fino al famoso “fottuto addio”. Che ricordi…

Poi Jabba, il grande Francesco Serino, amico e giornalista di enorme spessore (e, è il caso di dirlo, statura!), che ha traghettato la GR Mail Box verso il numero 100 e oltre, gestendola per anni nel migliore dei modi.

Ora il testimone passa a Mossgarden, che parte col piede giusto. Ci mette la faccia, la vita, l’anima. Si spreme sulle pagine, si espone, non si risparmia. E scrive come chi non vuole fare altro, come chi è nato per farlo.Bravo, Gianpaolo, mi hai un po’ commosso, sai? Perché ricordo di essere stato io, in Play, a selezionare il tuo nome e reclutarti, proprio prima di uscire dall’azienda. Be’, fammelo dire: sono sempre più orgoglioso di averti tirato dentro questo settore, e spero mi perdonerai questa punta di ‘narcisismo’!

Chiudo con un invito: andate in edicola e comprate il numero 109 di GR. Un gran bel numero, che speriamo segni l’inizio di un nuovo ciclo di successo per una delle riviste di videogiochi storiche in Italia. Un numero, soprattutto, con una grande rubrica della posta gestita da un grande redattore.

Welcome, Mossgarden.

Sei una fottuta buona notizia in un settore che di buone notizie ha sempre più bisogno.

…ah, già. Dimenticavo.

mercoledì, 14 ottobre 2009

miv.jpg

L’IVDC 2009 è andata bene. Grazie!

mercoledì, 14 ottobre 2009

ivdc09.jpg

Solo due righe per dire che l’IVDC 2009 è stata sì massacrante per tutti noi di AIOMI ma, per fortuna, è andata molto bene. Questo è merito di tutti voi che ci avete aiutato e sostenuto, anche solo venendo per 5 minuti a seguire la Conferenza.

Senza alcuna retorica, GRAZIE.

Da domani sul sito ufficiale foto e altro. Vi terrò comunque aggiornati, promesso.