Domani circolerà questa notizia. Leggetela in anteprima e scandalizzatevi anche voi, specie per l’ultimo paragrafo. Poi commentiamo.
ROMA, 28 OTT – In Italia il 56% dei bambini sotto i 14 anni (per il 67% maschi) possiede una console e il 26% del tempo libero dei ragazzi e’ dedicato ai videogiochi: sono alcune cifre diffuse questa mattina dal Consiglio nazionale degli utenti al convegno Videogiochi e minori: per una tutela piu’efficace. E il mercato globale 2007 del settore vale 25 miliardi di euro, per un totale di 25 milioni di videogiocatori.
Nel nostro Paese si calcola che l’88% dei giocatori abbia tra i 14 e i 19 anni. ”Solo il 19% – ha spiegato Marina D’Amato, consigliere del Cnu – giudica il padre capace di utilizzare una console, percentuale che scende al 5% per la madre. C’e’
evidentemente un gap molto forte tra genitori e ragazzi: si impara piuttosto dal gruppo dei pari e dagli amici. Si sta dunque perdendo il senso della regola proposta dal mondo adulto: l’autorevolezza dei grandi e’ esclusa del tutto da questo universo”.
Di qui la necessita’ di una ”tutela rafforzata: basti pensare – ha spiegato la D’Amato – che il videogioco piu’venduto in Europa e’ The Italian Job, nel quale i giocatori devono eludere la polizia e coloro che tutelano la legge: non e’
vietato perche’ non e’ violento, ma certo fa vincere chi frega lo Stato e le sue norme. In pratica, e’ una scuola di criminalita”’.









Syndicate ritorna. Forse. OMFG!
sabato, 18 ottobre 2008Lo dicono questi tizi qui. Be’, ragazzi, Dio voglia che sia vero. Syndicate, vi rendete conto? Un setting della Madonna, missioni brutali a dir poco, personalizzazione violenta degli agenti. E una classe da far impallidire un monolito nero. Dai, Syndi, torna! Dai dai dai!
Pubblicato in News'n'comments | 2 Commenti »