Archivio di aprile 2008

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mercoledì, 30 aprile 2008

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Se sei arrivato a Liberty City, la nuova fottutissima Liberty City, e corri in giro per le strade come un cretino… be’, amico, lasciatelo dire: sei un fottuto cretino. Se cerchi il jet-pack, se cerchi le bustine nascoste, se cerchi l’inseguimento fine a se stesso… sei un idiota. Perché a Liberty City, nella nuova fottutissima Liberty City, vai a cercare te stesso. Vai a cercare la verticalità degli spazi, che riecheggiano, per la legge del contrappasso, gli abissi di abiezione dell’animo umano. Vai cercando un sogno, una fuga, qualche attimo di tranquillità, una famiglia che non hai e forse non potrai avere. E sesso, e pallottole, e scariche di adrenalina, il cuore che pompa a mille, lo sguardo che guizza qua e là.

Una telefonata. “Ti va di uscire?” Poi via, guida con la musica a tuono, per non pensare che è la tua ora d’aria prima che la prossima missione ti trascini nel vortice di insensata violenza che è la vita, questa vita, questo continuo prendere a calci un fottuto bastardo dell’Est che in questa fottuta città non ha arte né parte, che non è un eroe, che non è nessuno. Che è tutti noi.

GTA IV è uno scontro generazionale, un’ineluttabile collisione di mondi, lo stridente attrito, tra scintille e metallici ululati di lamiere, tra free roaming e story driven games, il trionfo assoluto della verosimiglianza, dell’immersione, dell’illusione meravigliosa di un mondo che è il tuo, verissimo, autentico, ma anche un posto pazzesco, assurdo, lontano anni luce, o forse fottute miglia yankee, dalla tua casa, dai tuoi valori, dai tuoi comodi, ipocriti desideri.

Niko Bellic è lo spettro che ti spaventa, l’anima nera che a volte scorgi a margine dello specchio, perché lui non è eroe né antieroe, non è macchietta né monumento, ma solo un uomo, un fottuto disperato alla ricerca di tutto e niente, di qualcosa di ineffabile, dell’eccitazione di una stripper che ti sfiora, dell’intensità di una stretta di mano, del galvanizzante e stolto senso di onnipotenza che ti dà picchiare a sangue un altro uomo.

E poi fuma, bevi, corri, salta a bordo, dimentica tutto, alza lo stereo, fai quella chiamata e vai. In quel momento, non esistono save game, non esiste il domani, e anche l’oggi è solo una fottuta pozzanghera indistinta, grigia.

Grigia come Liberty City, la nuova fottutissima Liberty City.

Mister Adventure

mercoledì, 30 aprile 2008

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Riccardo Cangini, organizzatore di party e scherzi leggendari e, come secondo lavoro, storico game developer di Chiavari (Liguria), è stato in Simulmondo per poi fondare e dirigere Artematica. Un grande amico prima che un grande professionista… ma soprattutto un eroe dell’avventura grafica, che sta contribuendo a rianimare. Riccardo ha toccato con successo tante licenze (Diabolik, Martin Mystere, Julia, ecc.) ma ha anche dato vita a serie e personaggi originali (un nome su tutti: Jonathan Danter). Allo IED coordina e dirige un Master in Videogame Design, appena conclusosi con la cerimonia di consegna dei diplomi. Ero presente e faccio i miei complimenti ai ragazzi per il project work. Se mi mandate qualcosa, sarò lieto di pubblicarla nella Mark-Caverna.

Elaine Marley (Monkey Island)

mercoledì, 30 aprile 2008

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Bella tipa, la Elaine. Ti dà il gusto di frequentare una intellettuale, tanto per capirci. Il vestiario piratesco da maschiaccio è davvero sexy, ha dei capelli da favola, lo sguardo intelligente e, stando in una saga comica, di certo la battuta pronta. Solo una cosa: è una politica, quindi occhio al portafoglio. [recensione richiesta da Roberto "Tsam" Bertoni]
Voto di Metalmark: 7,5

…per chi non lo sapesse già (BDB related)

lunedì, 28 aprile 2008

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Sul (triste) caso BDB-Wikipedia, vi consiglio di leggere quanto scritto dal buon Bonaventura.

“Chi ha letto il mio CV, ma soprattutto chi ha giocato con gli adventure game che ho realizzato, letto le riviste che ho ideato e curato o imparato dai videotutorial che da pioniere ho lanciato in Italia, sa bene chi sono, e soprattutto sa che non amo vantarmi e ho fatto della modestia, della spontaneità, dell’umiltà e della semplicità i miei baluardi in oltre due decenni di carriera nel settore editoriale e informatico. Della mia carenza di superbia e vanagloria possono testimoniare volti noti del settore che hanno mosso i primi passi sotto la mia supervisione o mi hanno conosciuto dopo e mi hanno stretto la mano per ringraziarmi di quanto avevo fatto per loro e la comunità informatica e videoludica del nostro Paese.”

Continuate a leggere qui.

Auguri, BDB!

lunedì, 28 aprile 2008

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Ok, in ritardo. Era il 26 aprile, il compleanno del mitico Bonaventura “BDB” Di Bello, alias Jack Ventura. Sorry! ma tra Comicon e altro, sono andato lungo. Auguri di buon compleanno, amico… keep rolling!

Fat Man Walking

sabato, 26 aprile 2008

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Wii Fit
: capolavoro. Compratelo e basta, non servono recensioni. Giuro.

Giovane critica videoludica

sabato, 26 aprile 2008

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Stiamo diventando vecchi e prima o poi dovremo andare a fare un lavoro vero, mettere la testa a posto. Stiamo diventando vecchi e quindi dobbiamo prepararci a cedere il passo alla giovane critica videoludica emergente. Mi pare giusto.Il problema è quando questa giovane critica videoludica è così. Signore e signori, sono lieto di presentarvi, da sinistra a destra, Fabio Davide (o Davide Fabio: non ho idea di quale sia il suo cognome), e Vincenzo Lettera, l’uomo così timido da non parlare mai.

Difetti: i loro nickname. Davide (o Fabio) è XboxMan, mentre Vincenzo è Super Toad o Levin.

Pregi: stanno evidentemente circuendo due minorenni. Segno che imparano bene tutti i segreti del mestiere.

Bravi, ragazzi, la Nazione è fiera di voi. Giovane critica videoludica, traccia il cammino e noi Conscious Gamer seguiremo. Per aspera ad astra, insert coin, bim bum bam.

Rayne (BloodRayne 2)

sabato, 26 aprile 2008

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Ho sempre saputo, avviando questa rubrica, che avrei tracciato una sottile linea rossa tra decenza e indecenza. Ebbene, grazie a persone come Vincenzo Lettera, ci avviamo a grandi falcate a sorpassare quella linea. Rayne, più pornodiva che vampira, più queen of trash che sexy heroine, è il bieco riassunto del gioco blockbuster-garantito agli occhi dei publisher claudicanti: sangue e sesso, meglio se uniti. E con Rayne piove sul bagnato. Avrebbe pure le sue qualità, la tenera succhiasangue, se non fosse così drammaticamente generica, così stereotipata. C’è una vampira, subito sotto questo post, che le dà una pista.
Voto di Metalmark: 5,5

Morrigan Aensland (Vampire Savior)

venerdì, 25 aprile 2008

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Da Michele è arrivato (rigorosamente di notte) un pacco contenente Morrigan, da recensire. Lo stile halloween e il capello verde bendispongono non poco, ma sono le… ehm… ali a dare il colpo di grazia. La postura del corpo e lo sguardo emanano sensualità come Chernobyl radiazioni, facendo di Morrigan un pilastro delle e-gnocche. E poi, scusate, ma cosa fanno i vampiri? Rispondete a questa domanda e fatevi da soli la battuta (cit. luttazziana). Il 10 è di rigore.
Voto di Metalmark: 10

Gears of Vaff

venerdì, 25 aprile 2008

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Anche il mondo dei videogiochi celebra con allegria e gaudio il secondo V-Day di Beppe Grillo.